16/06/11

PREMIO MARGUTTA, ENNESIMO SUCCESSO DI UNA GRANDE INVENZIONE DEL REGGINO GIOVANNI MORABITO

Corrado Calabrò, premiato in Via Margutta
Anche quest'anno è stata una grande serata, l'ennesimo successo per il reggino Giovanni Morabito, gallerista in via Margutta a Roma, dove si è svolta la cerimonia di premiazione di "ModArt", giunta alla quattordicesima edizione.
A ricevere il prestigioso riconoscimento personaggi dello spettacolo, dell'arte, della cultura, del giornalismo, delle professioni: nelle loro mani una originale scultura opera dell'artista reggina Angela Pellicanò che ha voluto rappresentare il mito profondamente legato all'origine dell'antichissima via. Quest'anno, la giuria, di cui è presidente onorario Gabriele Salvatores, ha incoronato personaggio dell'anno il numero uno degli showman: Fiorello che però, impegnato a teatro, non è potuto intervenire ed ha ricevuto il premio al Sistina, qualche giorno prima.
La vivace serata, condotta da Chiara Giuria e Dario Salvatori, ha presentato al pubblico una "carrellata" di personaggi gratificati da un premio che porta il nome della strada degli artisti, via Margutta, nota in tutto il mondo. Per la sezione televisiva premiato Antonio Ricci, il papà di Striscia la notizia, che ha mandato a ritirare il premio uno degli inviati storici del programma, Jimmy Ghione.
 Al reggino Corrado Calabrò, presidente dell'Agcom, il premio per la poesia, mentre alla criminologa Roberta Bruzzone quello per essere stata una delle rivelazioni televisive dell'anno. Per la fiction riconoscimento alla bionda attrice Euridice Axen, Simona Marchini, che indossava un vestito color ruggine, premiata per l'arte, Vladimir Luxuria, in tubino blu, premiata per la sua attività letteraria, Thomas Trabacchi e Francesco Venditti per il cinema.
Un omaggio per la sua lunga carriera di jazzista a Lino Patruno, mentre per il settore moda gli applausi sono stati riservati alla stilista Eleonora Altamore, che ha portato in passerella dieci top model: la statuetta le è stata consegnata dalla sempre frizzante contessa Patrizia de Blank.
ModArt ha portato all'attenzione del numeroso pubblico la performance "Simulacri" firmata dall'artista Vincenzo Ceccato assieme alla danzatrice Stefania Bucci, e "L'ottico", di Angela Pellicanò, in partenza per la Biennale di Venezia. "Via Margutta, ha dichiarato Giovanni Morabito ai giornalisti presenti, è il luogo ideale per un rilancio globale dell'arte e riportare l'attenzione su uno dei luoghi più significativi di Roma".
Morabito, cui mi lega un antico rapporto d'amicizia, titolare della galleria Monogramma, è riuscito a fare del Premio Margutta e delle serate di ModArt, un appuntamento principe per la Capitale dove certamente le manifestazioni importanti non mancano, ed a portare sul palco nelle passate edizioni i vari Pippo Baudo, Pupi Avati, Renato Balestra, Vittoria Belvedere, Carlo Verdone, Michele Placido, Mara Venier.

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