08/09/10

DI RIFFE O DI RAFFA LA GIUNTA C'E', TANTO RUMORE PER NULLA

Due mesi di paralisi amministrativa per partorire, dopo un lungo travaglio (ci si perdoni il termine...ginecologico) la giunta Raffa quasi fotocopia di quella che per anni ha amministrato (benissimo, a sentir loro), malissimo, a sentire gli oppositori (pochi per la verità e mal organizzati) una città che mostra ancora intatti segni evidenti di degrado e dell'infiltrazione delle cosche in tutti i settori.
Non ci voleva certo l'inchiesta de l'Espresso per richiamarlo alla nostra memoria, ma in questi giorni travagliati, caratterizzati dalla lotta intestina tra esponenti del partito uscito trionfante dalle ultime amministrative, se n'è avuta la misura esatta.
Raffa sindaco facente funzioni, riuscirà a far....funzionare questa Giunta rivoluzionata nelle attribuzioni del potere più che negli uomini, anche se solo pochi mesi ci separano dalle elezioni?.I dubbi degli osservatori e miei personali sono fondati, anche perchè la gestione della crisi ha mostrato i limiti degli uomini che sono stati messi alla guida dei partiti, ivi compresa l'opposizione che non riesce neppure a decidersi se fare quadrato attorno all'indomito Massimo Canale, al momento unico aspirante a succedere a Scopelliti.
Il finiano Gatto è stato accontentato dandogli la poltrona assessorile, sfilata da sotto il sedere a Suraci e alla Freno. Non essendoci un euro nelle casse comunali, se i dati forniti da l'Espresso sono veri, non si può certo pensare a grandi eventi, per cui un assessore al ramo è diventato inutile.
La campagna elettorale è già in corso, qualcuno, come l'amico Guido Leone, è già uscito allo scoperto, scegliendo l'Udc, lui che viene da una lunghissima milizia democristiana e che ha già tentato in passato l'avventura elettorale. Ma saranno capaci i partiti di scegliere la strada d'un reale rinnovamento, puntando su energie fresche, giovani validi, esponenti dell'associazionismo e della cooperazione, lasciando dietro la porta i mestieranti della politica, pronti a cambiare bandiera appena il vento cambia?. Me lo auguro di cuore.
Intanto, per qualche giorno, grazie alla nostra Patrona che ci regala momenti di riflessione e di preghiera, godiamoci la tregua tra i "lupi" della politica che, dalle loro lussuose case nel centro di Roma, pretendono di dettare legge, ancora una volta di trattarci come coloni.

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